Tendenza▶Non il solito corvo

La donna nello specchio sorrise con un secondo di ritardo. Basandosi esclusivamente sulla sua memoria visiva di illustratrice, Cleo ricompone i vuoti di memoria causati dall’insonnia, trasformando ricordi frammentari in una pila di schizzi. Più disegna, più la “seconda lei” nello specchio si fa nitida. Il suo “trucco segreto” non è un superpotere: è la capacità, a livello professionale, di ricostruire composizione, illuminazione e dettagli microscopici. Il problema? Più l’insonnia peggiora, più la sua memoria si frantuma, il che significa che la “verità” che dipinge rischia di essere contaminata dal suo stesso trauma.